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Lasciami entrare (2008)

giovedì 27 novembre 2008

(Låt den rätte komma in) - Svezia - Horror - 114'
di Tomas Alfredson

"Ho dodici anni. Ma ne ho dodici da molto tempo."

In un quartiere alla periferia di Stoccolma si consuma la storia d'amore e di sangue di Oskar, dodici anni, ed Eli, una vampira apparentemente della stessa età.


In anticipo di un giorno dall'anteprima italiana al festival di Torino recensiamo questa produzione svedese che sta facendo parlare di sè tanto che, non ancora distribuito, già si preannuncia un remake made in USA. Noi ubicati a circa ventiquattro ore di automobile dal capoluogo piemontese li battiamo sul tempo ma non, purtroppo, sulla grandezza dello schermo.

Chiariamo subito un concetto: le voci sono fondate, questo film è magnifico.
Prima di scrivere una recensione è automatico soppesare lati positivi e negativi per raggiungere un giudizio complessivo. A volte capita però che ciò che hai appena visto ti ha appagato e soddisfatto, stupito soprattutto, a tal punto che non hai nessuna intenzione di andare a cercare le imperfezioni, semmai anche provandoci riuscissi a trovarle. Lasciami entrare è proprio uno di questi casi.

Alfredson confeziona un film imperneato sull'implicito, sul non visto, sul fuori campo, lasciando all'immaginazione dello spettatore il compito di ricostruire i vuoti visivi e narrativi. Se per qualcuno potrebbe essere un grosso limite, qui ne abbiamo una delle massime espressioni e la scena finale in piscina ne è l'apoteosi.


Lina Leandersson
Avete presente la piccola Claudia di Intervista col vampiro? Bene, scordàtela. Abbiamo a che fare con un personaggio molto più complesso ed intrigante. La figura poetica e letale di Eli è dotata di una ambiguità che si va pian piano delineando, sequenza dopo sequenza, inesorabile, come la bocca di una bambina macchiata del sangue delle sue vittime, rendendoci consci e partecipi dell'ineludibilità del male, un male in questo caso naturale, forse inconsapevole, ma mortale sia per il corpo di chi lo nutre che per l'anima di chi lo abbraccia. Oskar probabilmente non ne è cosciente, ma la scelta di amare una vampira influirà sul suo destino in maniera tristemente distruttiva. Nessuno tuttavia commette errori, ognuno risponde alla sua natura e ne sconta le relative conseguenze.

Il perché del titolo risiede nel divieto, che ogni vampirologo che si rispetti conosce bene, di entrare in una casa senza essere stati espressamente invitati. Nel film è anche presente un retroscena riguardante Eli, raccontato, già come altri elementi, in modo non esplicito ma lasciandolo intendere ampiamente, che rende il personaggio, e la storia in sè, ancora più particolare.
Una curiosità è che Eli è interpretata da due attrici, una bambina ed un'adulta che appare per brevi sequenze. Gli attori da applausi tutti, nonostante la giovane età, e lo stesso vale per il regista che dimostra una sapienza da veterano benché sia solo al suo secondo lavoro al cinema. Effetti speciali e make-up efficaci ed usati con oculata parsimonia. La fotografia (ah la fotografia!) è contrasto, è sangue caldo sulla neve gelida, è colore su un perenne sfondo bianco, è la vita che sopravvive alla morte circostante.

Facciamoci una domanda: è possibile fare oggi un film sui vampiri, dopo la quantità di pellicole realizzate a riguardo nei decenni, lasciare intatti i tratti tipici di questo personaggio ed ottenere un prodotto innovativo, ispirato, coinvolgente, affascinante? La risposta si trova in questo film.

nove


Al cinema dal 9 Gennaio 2009


Sottotitoli:
credo di fare una cosa gradita a chi non ha dimestichezza con l'inglese, e non solo, fornendo i sottotitoli in italiano. Dato che pur cercandoli non sono riuscito a trovarli ho idea che fino adesso non esistessero. Devo ammettere che è stato un lavoraccio, ma penso che questo film se lo meriti.

Scarica i sottotitoli in italiano
(14,3KB)

14 commenti:

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Anonimo 29/11/08, 17:12  

Grazie per i sottotitoli


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P. 30/11/08, 17:41  

Grazie mille per i subs!! Corro a vedermelo


# honeyboy 07/12/08, 15:15  

a mio avviso pecca proprio nell'uso delle tecniche digitali
i gatti, ad esempio, sono una vera caduta di stile
detto questo il film mi ha emozionato, e anche se non arrivo ad entusismarmici lo trovo un prodotto di discreta fattura


# liuis 07/12/08, 16:29  

Come ho detto, quando un film ti prende non vai a cercare il pelo nell'uovo. E' un'alchimia tra te e il film.


# pietroizzo 09/12/08, 09:03  

a saperlo, non li traducevo anche io :-P
complimenti!


# liuis 09/12/08, 10:07  

E ci è andata ancora bene... pensa a tradurre una commedia brillante.


# Karoo 18/12/08, 04:06  

bellissimo film.
Grazie per i sottotitoli, ora andrò comunque a vederlo al cinema per godermelo in italiano, perché la pellicola merita.
Grazie ai tuoi subs sono arrivato a questo sito. Complimenti, mi piace molto :) Vi siete guadagnati un lettore ^_^


#
Anonimo 14/01/09, 01:12  

per che versione sono sincronizzati i sottotitoli? grazie.


# liuis 14/01/09, 18:16  

Io ho tradotto da una versione in svedese sottotitolata in inglese. Comunque se fossero fuori sincrono con la tua versione, con i normali lettori (tipo VLC) puoi regolare il ritardo dei sottotitoli.


#
Anonimo 01/06/09, 18:11  

xk avete classificato qst film cm un horror???è romanticissimo....nn c sn parole x descrivere la parte finale semplicemente stupenda


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Anonimo 24/10/09, 15:31  

visto che sembra che scriva solo per contraddirti, scrivo anche qui. Un gioiello. Non posso che essere d'accordo.
Il peggio è che l'ho visto in italiano, quindi ora lo riguarderò in lingua originale (cosa che faccio già spesso, ma sarebbe ora di soppiantare completamente i doppiaggi).
Grazie per il file.

Alice che si è stancata di loggare.


# liuis 24/10/09, 16:45  

No anzi, contraddicimi. Le idee nascono dalla critica e non dall'approvazione.


# Blada 02/11/09, 00:23  

Bel film. Nonostante tutto quei due sembrano così innocenti. Grazie di avermelo consigliato :)


# liuis 02/11/09, 19:27  

prego bladina ;)




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