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Juno (2007)

martedì 28 luglio 2009

USA - Commedia - 92'
di Jason Reitman

- Hai saputo? Juno MacGuff è incinta.
- Sì.
- Hai saputo che è tuo?

Una studentessa del liceo dal carattere singolare rimane incinta di un suo compagno di scuola. Decide di non interrompere la gravidanza, ma di affidare il figlio, quando nascerà, a una giovane coppia desiderosi di diventare genitori.

Immagine
Dal regista di quella piccola perla che è Thank You For Smoking (2005), onestamente mi aspettavo qualcosa di più. Non che il film sia brutto, ma Juno manca fondamentalmente di credibilità. Di solito le commedie non hanno l'onere di essere credibili, ma da Juno, forse per l'argomento trattato e nonostante l'atmosfera gioviale, filtra una continua aria di serietà, e per questo i bizzarri comportamenti e reazioni dei personaggi, protagonista in testa, risultano spesso inverosimili. Quando ho visto la faccia dei genitori dopo aver saputo che la figlia sedicenne fosse incinta, ho sentito il forte impulso di cambiare canale. L'espressione era identica a prima.
Comunque superatato il punto di non ritorno e lasciandosi trasportare dall'andazzo, il film dopo la prima mezz'ora recupera, e ci si può dedicare ad apprezzarne altri aspetti, come la non comune ed anche inaspettata bravura da caratterista di Ellen Page. Lodi, lodi, lodi ad Ellen Page, davvero. Mi spiace solo che non si veda più spesso in giro. Darle già solo la metà della frequenza filmografica di Natalie Portman - con cui a questo punto, in quanto a capacità, se la gioca - sarebbe cosa buona e giusta. Una bravura, quella della Page, che riesce persino ad andare oltre l'orribile doppiaggio di Alessia Amendola, e non è poco. Sembrava una di quelle puntate dei Simpson nelle quali invitano qualche personaggio famoso, gente che col doppiaggio non c'entra nulla, a fare il doppiatore. Ci sono tanti doppiatori scarsi che riempiono le puntate dei telefilm, e non si nota. Ma se uno di quelli lo prendi e lo schiaffi in un film, si nota, eccome.
Tornando al film - che dire - il fatto che in Juno non si scorga mai un briciolo di istinto materno può anche giustificare una ragazzina che dopo aver dato ad un'estranea il proprio figlio appena nato, torni allegramente a suonare la chitarra col suo fidanzatino / padre. Ma tirando le somme a fine visione, ci si rende conto che un così forte scollamento dalla realtà, priva l'intero film di qualsiasi significato.

sei

10 commenti:

#
tua Lou 09/09/09, 17:04  

non sono più la tua Lou


# AmosGitai 12/09/09, 06:05  

Anch'io ritengo sia stato un film troppo sopravvalutato. Rimane tuttavia una commedia giovanile con tematiche non banali.

JUNO


#
tua LOU, tua fan, ta famme 17/09/09, 22:13  

e io e te, Liuis, quando si va al cinema insieme?


# liuis 17/09/09, 22:22  

Non penso che abbiamo gli stessi gusti. Ma se è solo per pomiciare possiamo farlo gratis in macchina.


# alicesu 24/10/09, 03:43  

ma no! Thank you for smoking non mi ha esaltato: si guarda ma è un film furbo, americano, anche se criticamente americano.
Juno riesce finalmente a parlare di qualcosa come l'aborto senza parlarne, riesce a trasformare tutto in una favola colorata, con la musica lolleggiante (insomma, roba che ti fa muovere la testa sorridendo, tipo Belle e Sebastian)... La credibilità non era nelle sue corde! Un film quasi paradossale nella sua delicatezza, un film in cui solo giuliana ferrara ha cercato la credibilità (ricordi? Lo usò come "testimonial" per la sua campagna pro-life)...

Comunque il tuo blog mi piace molto. Me lo segno - per quanto non legga più blog da quando fb ha fagocitato il mio... ma farò un'eccezione, anche perché guardo talmente tanti film che discuterne con qualcuno non mi dispiacerebbe.


# liuis 24/10/09, 05:13  

Non sapevo la storia di ferrara, ma se il messaggio antiabortista c'è, si perde nel totale scollamento dalla realtà. Cmq un fattore d'antipatia è sicuramente il doppiaggio della Amendola, che se ci ripenso mi riecheggia ancora nelle orecchie. L'altro è l'impressione di voler essere forzatamente sopra le righe. Non ho trovato quel perfetto equilibrio del politically scorrect che c'è in Thank you for smoking. Rimane comunque un film godibile.

Per il resto, sei la benvenuta. Vieni quando vuoi, specie a questi orari folli ;) Ciao.


# alicesu 24/10/09, 15:14  

:-D Vivo praticamente di notte, divoro 3-4 film e poi girello per leggerne... Prima o poi era destino che capitassi da queste parti.
Comunque Juno me lo riguardo, il prossimo anno (ho delle mie regole ferree e stupide sui film che magari un giorno spiegherò). E' possibile che il mio rincoglionimento da musichetta "lollosa" abbia annebbiato i sensi.
Non ho trovato il messaggio antiabortista, comunque. Piuttosto c'è un messaggio sulla "scelta" dell'aborto. In fondo juno decide di tenere il bambino non per istinto materno, non per una morale ma sostanzialmente perché il posto dove va non è accogliente e colorato. Può voler dire tutto e voler dire niente...


# liuis 24/10/09, 16:28  

Penso voglia dire che l'aborto è squallido come i posti dove lo praticano.


#
SARETTA 26/10/09, 00:30  

mi viene da pensare - e credo di non essere fuori strada - che hai tolto tutti i commenti, non perchè tu ti sia accorto di quanto fossero frutto di sproloquio ( il mio consapevole e distaccato, il tuo affatto ) bensì perchè mi sono gentilmente congedata.
Invece sono ancora qua! Non per farti un regalo sia chiaro, ma perchè mentre aspetto altre cose, cazzeggio a destra e sinistra.
Del tuo mi piace soprattutto lo sfondo bianco, ne permette la lettura.


# liuis 26/10/09, 00:36  

Li ho cancellati perchè ho capito chi sei. Sei più sgamata di un elefante in un monolocale. Spero sia per te, che per me, che tu ti faccia una vita al più presto, perchè ne ho le palle piene che il momento più alto della tua giornata sia venire a rompere il cazzo in questo blog.




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